VIII edizione delle Giornate della Cooperazione Internazionale

Il 20 ottobre abbiamo partecipato come Comunità ed Al Quds alla giornata della Cooperazione Internazionale organizzata dal Comune di Padova. Abbiamo allestito il nostro banco con il nostro solito materiale di artigianato e di cultura che ci rende giustizia di fronte a tutte le ingiustizie che il nostro popolo palestinese affronta tutti i giorni da parte dell’esercito israeliano che occupa distrugge e priva tutto un popolo dagli elementari diritti umani obbligatori e necessari per la sopravvivenza e la dignità di ogni essere umano. Eravamo in 5 della Comunità e di Al Quds a presiedere il banco dopo aver appeso i nostri stendardi di ricamo ed i nostri cartelloni storici sulle poesie di Mahmud Darwish e dei disegni e vignette di Naji Al Ali. Abbiamo preparato un laboratorio di disegno e pittura su pietre raccolte e lavate da Bassima che poi Fatima ha disegnato e pitturato sopra i nostri simboli più importanti “Handala”  e “la bandiera palestinese” , la prossima volte faremo altri laboratori di ricamo tipico tradizionale . La nostra resistenza ormai è completamente pacifica ma il mondo politico internazionale non ci vede e nemmeno ci sente. Purtroppo in questo mondo servono molto le storiche amicizie e parentele e discendenze ecce cc perché anche le nostre memorie terribili vengano commemorate e ricordate, i media non osano parlare di noi e nemmeno dei morti annegati nel mediterraneo non hanno avuto un eco simile agli altri morti.

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Campo Estivo Artas 2013

1Ecco che un gruppo di donne italiane di età diverse, dall’11 agosto al 22 agosto 2013, si è recato a Betlemme per conoscere altre donne, quelle di Artas. Trenta donne di Artas hanno aderito con entusiasmo al progetto chiedendo di poter vivere questa esperienza fuori dal villaggio e lontane dalle indiscrezioni. Da Artas a Betlemme, poco distante per sentirsi più libere di esprimersi, per loro è un piccolo grande viaggio e questa volta “non per vendere le verdure” ma per stare insieme ad altre donne e scambiarsi idee e pensieri e perché no anche ricette.

Resoconto di questa bellissima esperienza alla “Fiera Del Sapere”

Oggi abbiamo passato una bella giornata piena di interessanti iniziative ben organizzate dal corpo docenti e dai responsabili di questa “università popolare” con decine di indirizzi rivolti a giovani e meno giovani per completare o per iniziare un percorso tardivo ma ricco di volontà d’imparare.

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Come “AL Quds Istituto di Cultura Italo Palestinese” da due anni partecipiamo a questa FIERA DEL SAPERE portando un nostro programma culturale con delle mostre, artigianato e spezie che orgogliosamente esponiamo in maniera elegante usando ogni piccolo spazio del gazebo e tavolo in dotazione. Sono due giornate piene tra partecipare alle conferenze o presentare le nostre relazioni : sull’uso delle spezie o nel raccontare le nostre mostre più famose perché tanta gente non sa che la Palestina ha degli intellettuali che il mondo c’invidia e se non fosse per loro la nostra storia sarebbe già esaurita e la nostra resistenza sarebbe già sconfitta. Oggi abbiamo portato la mostra di Naji Al Ali che la gente non conosce la grandiosità di questo personaggio e lo identifica con Handala, tante persone vanno in giro a raccontare il bambino Handala senza conoscere il suo ideatore ed il significato che diede a questa figura, “vi prego e vi supplico non andate in giro per le scuole a raccontare Handala, siate umili nel chiedere prima delle informazioni perché la Palestina non merita essere equivocata o mal interpretata specialmente nei suoi poeti o scrittori o intellettuali”
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La Palestina della resistenza popolare è una cosa ma quella dei suoi intellettuali è un’altra, sulle mostre che esponiamo passiamo mesi a preparare i cartelloni e fare ricerche sia in arabo che in inglese, in italiano non esiste quasi niente perché l’Italia della letteratura è lontana dalla letteratura arabo/palestinese, pensate che quando morì il grande Darwish l’Italia non lo ha nemmeno ricordato mentre in tutto il mondo dal Giappone all’Inghilterra alla Cina oltre a tutto il mondo arabo è stato ricordato per tanto tempo, certo che non posso negare che alcuni traduttori e poeti italiani l’hanno ricordato e commemorato in maniera privata, cosa dire poi del più grande vignettista di tutti i tempi, nessuno sa chi è ma tanti conoscono il “bambino Handala” come porta fortuna, altro che porta fortuna! è il simbolo del dramma palestinese creato da Naji Al Ali per continuare a vivere attraverso lui ed è per questo che diventa immortale. 6s
Naji Al Ali disse: “Handala non morirà dopo la mia fine e spero che non sia esagerazione dire che continuerò a vivere con lui anche dopo la mia morte.”
Abbiamo portate in mostra anche le poesie della più grande poetessa di tutto il
M.O Fadwa Tuqan e tanti altri passeranno per quella strada chiamata cultura e noi contiamo sul vostro sostegno nel non improvvisare ma valutare le cose e studiare le varie storie perchè la Palestina non è solo villaggi o deserti o grotte o campi profughi ma anche istruzione e università e scrittura e canto e disegno e tanto altro ancora.

Grazie.

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“Al Quds” incontra l’Università Popolare di Camponogara

“Al Quds” incontra l’Università Popolare di Camponogara.

EXPO Università Popolare di Camponogara
Sabato 7 e Domenica 8
Settembre 2013</b>
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Al Quds sarà presente ad entrambi i giorni con vari presentazioni e info. Sarà presente la mostra del vignettista palestinese Naji Al Ali ed una esposizione di spezie ed artigianato palestinese. Inoltre il 2° giorno verrà proiettato il film <b>”5 Broken Cameras”

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“Al Quds” incontra l’Università Popolare di Camponogara

“Al Quds” incontra l’Università Popolare di Camponogara.
EXPO Università Popolare di Camponogara
Sabato 1 e Domenica 2 Settembre 2012

Al Quds sarà presente ad entrambi i giorni con vari presentazioni e info. Si parlerà di “spezie storia e consumo in Palestina” con una esposizione di spezie ed artigianato palestinese. Inoltre il 2° giorno verrà proiettato il film ” Miral “. Per maggiori info cliccare sulla locandina

 

 

Incontro con padre Nandino Capovilla

 


AL QUDS
– ISTITUTO DI CULTURA ITALO PALESTINESE –



Informa amici e conoscenti che

Venerdì 16 settembre alle ore 21,00
presso la sala della Scuola Missionaria Dehoniana


in via del Commisario n. 42
Ci sarà un incontro con padre Nandino Capovilla, parroco di Murano e con Elisabetta Tossut autori del libro “Nei sandali degli ultimi”e del video“Né Muri né Silenzi”
INOLTRE
Don Nandino ci racconterà del suo ultimo DIARIO di viaggio in Palestina Israele di ritorno in questi giorni con un gruppo di giovani.
Vi aspettiamo numerosi.…..

“Ospita una persona: incontra un popolo”

 


COMUNE DI PADOVA


UFFICIO PACE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE




Nell’ambito delle iniziative pacifiste indette a livello nazionale,



la città di Padova



ha aderito al progetto “Ospita una persona: incontra un popolo”.



Verranno ospitati a Padova dal 12 al 15 settembre:



–         TESIC STANOJCA (Bosnia/Herzegovina)fondatrice del Forum delle Donne– Bratunac/Srebrenica


–          AMELA SALKIC (Bosnia/Herzegovina)attivista del Forum delle Donne –Bratunac/Srebrenica


–         ANGELA GODFREY-GOLDSTEIN (Israele)attivistadel Comitato Israeliano contro la demolizione delle case palestinesi


–          CARMELA ARMANIOS OMARY (Palestina)vice-presidente per gli Affari Amministrativi e Finanziari dell’Università di Birzeit (West Bank)


–          KANEGETHE NGIGI (Kenya) fondatore del Maono Cultural Group e attivista di Ukooflani Maumau (gruppi di educazione giovanile attraverso le espressioni artistiche)



Gli ospiti parteciperanno alle seguenti iniziative:



12 Settembre


ore 19.00 presso la SALA DEL CONSIGLIO -Palazzo Moroni- del COMUNE DI PADOVA: incontro pubblico con i Consiglieri Comunali e l’Amministrazione



13 settembre


ore 16.30 presso la SALA PALADIN -Palazzo Moroni- del COMUNE DI PADOVA: incontro con l’associazionismo padovano


 


ore 21.00 presso il CENTRO CIVICO FORCELLINI (via Prosdocimi, 2/A): Incontro pubblico “CHI DIALOGA PENSA ALLA PACE”




Per informazioni:


UFFICIO PACE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE


T. 049/8205053-56; E. ufficiopace1@comune.padova.it;; F. 049/8205054

Quali diritti e tutele per i cittadini israelo-palestinesi in uno stato ebraico

 


FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE
Cso di Sociologia Politica (prof. Dalla Costa)
Cso di Sociologia Giuridica (prof. Mosconi)
In collaborazione con


AL QUDS “Istituto di Cultura Italo – Palestinese”



VI INVITANO

MERCOLEDI’ 9 OTTOBRE dalle ore 15 alle 17


AULA “N” – Facoltà di Scienze Politiche, Padova, via dei Santo n.26,
ad un INCONTRO CONFERENZA
con il prof. Azmi BISHARA,

docente di Filosofia all’Università Palestinese “Biirzeit” di Ramallah,
membro della Knesset dello Stato di Israele, presidente dell’Istituto di Ricerche Politiche “Vanlair”.
sul tema:
I DIRITTI E LE TUTELE DEI CITTADINI ISRAELO – PALESTINESI IN UNO STATO EBRAICO”

La conferenza, della durata di due ore, sarà preceduta da una introduzione generale sull’attuale situazione socio – economico – politica, in modo da poter offrire spunti di riflessione su quali possano essere, oggi, i reali margini per giungere ad una soluzione di pace nella martoriata terra di Palestina. Il prof. Bishara sarà lieto di rispondere alle domande degli studenti, offrendo una testimonianza diretta di chi, attraverso una cultura di pace e di dialogo, cerca di superare il dramma di un uomo al contempo palestinese e israeliano.
L’INCONTRO E’ APERTO AGLI STUDENTI DI TUTTI I CORSI