
Giovedì 26 febbraio 2015 dalle ore 19.45
MILLE ANNI DI CULTURA CULINARIA PALESTINESE
con Bassima Awad
“Raccontare il cibo della mia terra mi ha sempre affascinata e indotta a manifestare come la “resistenza del cibo” o il “cibo della resistenza” possono dimostrare che il nostro popolo palestinese vanta una storia culinaria millenaria. Il mio impegno è sempre stato di portare avanti un progetto preciso che risalta il lavoro delle donne in tutte le sue sfaccettature ed in particolare “la cucina”. (…)
dal blog: http://alqudsangolocucinacultura.blogspot.it
Preparemo e assaggeremo:
– Kebab e le sue spezie con Pane steso sulla piastra, salsa e insalata.
– Kebbeh vegetariana con frumento spezzato fino, accompagnata con yogurt alla menta.
– Tabbuleh (quella vera, femminile!) con frumento spezzato fino.
– Dolce di datteri, noci e spezie.
Ero stata contattata dalla Presidente del gruppo “donne della Banca del Tempo” di Piove di Sacco, avevo come al solito accettato l’invito a testimoniare attraverso il “cibo” in quanto sono convinta che l’identità di un popolo è rappresentata anche dal suo gusto e dai suoi abitudini alimentari. Non potevo non accettare di partecipare a questo “corso” presentando alcune portate tipiche di cibo da “strada” del mio paese. Anna Paola mi informava che ci sarebbero state una trentina di donne interessate a conoscere da vicino alcuni elementi della cultura del cibo palestinese. Al corso sono state chiamate altre due donne dell’area del Mediterraneo (Marocco e Tunisi)per rappresentare il loro cibo.



